Wole Soyinka, Migrazioni/Migrations, a cura di Alessandra Di Maio, 66thand2nd, ottobre 2016

Un progetto di Wole Soyinka, a cura di Alessandra Di Maio

traduzioni di Roberta Cimarosti, Carmen Concilio, Alessandra Di Maio, Marco Fazzini, Armando Pajalich, Andrea Sirotti, Paola Splendore, Clarissa Botsford, Silvia Bre, Jim Hicks, Patrizia Villani, Cristian Viti
intro/postfazione di Alessandra Di Maio e Andrea Riccardi

un progetto di Wole Soyinka, con poesie di trentadue autori nigeriani e italiani, e due dipinti di Dario Fo

Sedici più sedici, omaggio al numero cosmico per gli yoruba, più uno diciassette, in ossequio al dio del caso. Sono i poeti italiani e nigeriani chiamati a raccolta da Wole Soyinka per costruire un ponte che dall’Africa conduce all’Europa, sulle tracce dei migranti del Mediterraneo. Parole che si intrecciano a immagini, perché senza immagine non c’è verità. Un omaggio a tutti coloro che solcano il mare in cerca di un futuro e in questo mare spesso trovano dimora eterna. Un’ode collettiva alla voce di quegli uomini, donne e bambini di cui nessuno riproduce l’eco.

Poesie di Chris Abani, Fabiano Alborghetti, Richard Ali, Ubah Cristina Ali Farah, Annelisa Alleva, Olufunmi Aluko, Stefano Benni, Silvia Bre, Ascanio Celestini, J.P. Clark-Bekederemo, Milo De Angelis, Erri De Luca, Chiedu Ezeanah, Dario Fo, Gëzim Hajdari, Ogaga Ifowodo, Jolanda Insana, Tade Ipadeola, Gimba Kakanda, Mia Lecomte, Valerio Magrelli, Razinatu T. Mohammed, Roberto Mussapi, Odia Ofeimun, Tolu Ogunlesi, Ify Omalicha, Armando Pajalich, Barbara Pumhösel, Massimo Sannelli, Wole Soyinka, Ben Tomoloju, Deji Toye, Uche Peter Umez, Jumoke Verissimo.
Con due dipinti donati da Dario Fo.

 

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